Uscire senza figli una volta alla settimana vi renderà genitori migliori

Se è vero che il matrimonio non è una cosa semplice, il rapporto si complica ulteriormente con l’arrivo dei figli. L’attenzione è completamente assorbita dai bambini, non si ha più tempo ed energia per dedicarsi a tutto il resto: si ha a malapena tempo per dormire, figuriamoci per altro. In una situazione simile a subirne le conseguenze può essere il rapporto con il proprio partner, la storia che ci ha fatto innamorare e che ha dato alla luce delle creature.

Con l’arrivo dei figli è del tutto normale passare dall’impazienza di vedere il proprio compagno/a a fine giornata a vederlo a malapena tra una faccenda e l’altra: è frequente passare dal desiderare di conquistare il mondo insieme a desiderare di 10 minuti di relax.

I benefici di una coppia unita e felice sono moltissimi, ma quando tra i partner le cose non vanno a gonfie vele i primi a soffrire sono proprio figli. L’esperienza delle coppie suggerisce che è proprio nell’arco del primo anno di vita dei figli che un rapporto rischia di più di terminare. Si tratta di uno dei periodi più difficili, che mette a dura prova le persone sia singolarmente, che come coppia e come famiglia.

Niente e inevitabile, e c’è un modo per evitare che il rapporto con il proprio partner si deteriori: ecco come superare questo momento al meglio.

  • 1. Uscire senza figli.
    Spesso il problema è non sapere a chi lasciare i bambini per poter uscire in tranquillità con il proprio partner, ma trovare una soluzione è di vitale importanza: rinunciare a godersi la vita di coppia, prima ancora di quella da genitore, non porta mai a cose buone per la sopravvivenza del rapporto.
  • 2. Sfruttare la sera.
    È dimostrato che mettere a letto i bambini presto, oltre ad essere molto positivo per la loro salute, fa bene anche ai genitori che così hanno modo di dedicarsi un po’ a loro se stessi. Potete sbrigare le faccende di casa insieme, guardare un film, parlare, oppure concedervi un momento di intimità. Non è egoismo, è alimentare il rapporto che tiene in vita la famiglia!
  • 3. Fare vacanze da soli.
    Quando i bambini iniziano ad essere più autonomi si può anche prenotare una vacanza – magari un weekend – senza di loro: se l’abitudine di ritagliarsi un po’ di spazio al di là dei figli viene presa fin da subito, ai bambini non sembrerà un cattiveria essere lasciati per una notte dai nonni o dalla babysitter. Di ritorno dalla vacanza, il vostro animo sarà rigenerato e a beneficiarne sarà prima di tutto il vostro bambino!
  • 4. Considerare se stessi una priorità.
    La coppia è un progetto a luno termine, che non si esaurisce con l’arrivo dei bambini. I figli, dobbiamo ammetterlo, sono “momentanei”; presto usciranno di casa e a tornare sarà la coppia. Non bisogna aspettare 25 o 30 anni per ricominciare a godersi il proprio partner, è qualcosa che deve correre sempre di pari passo con la vita da genitore.

Sono tanti i genitori che, senza fargliene una colpa, danno il loro massimo per i bambini finendo per trascurare il proprio partner: dalla nascita dei figli, la coppia deve uscirne rinforzata e non indebolita. Per fare questo, non ci si deve mai dimenticare del rapporto che ha portato alla nascita dei figli, ma continuare ad alimentarlo anche durante la loro crescita.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...